
A farlo presente è l’Associazione Altroconsumo che giudica buono il nuovo regolamento visto che introduce tutele per i consumatori e, tra l’altro, anche un freno ad ogni tentativo di discriminazione tramite stipula di assicurazione online.
La questione, nello specifico, riguarda la stipula di assicurazioni online da parte di cittadini che risiedono in aree che le compagnie giudicano a rischio ed in corrispondenza delle quali, nonostante l’obbligo a contrarre, potrebbero adottare delle tattiche e delle strategie ostruzionistiche e discriminatorie.
Il regolamento impone così il divieto nell’utilizzo di filtri, ad esempio nella stipula di assicurazioni online, a scapito di cittadini che inseriscono informazioni come ad esempio il luogo di residenza che la compagnia può ritenere a rischio; così come viene vietato l’uso di filtri telefonici, ad esempio, a carico di un automobilista che abita a Napoli e vuole stipulare l’Rc auto rispetto ad un altro consumatore/automobilista che, invece, risiede a Bolzano.
Ma tutto ciò servirà a sconfiggere ogni tattica ostruzionistica e discriminatoria da parte delle compagnie di assicurazione online? Ebbene, secondo Altroconsumo le novità introdotte dal nuovo regolamento delle assicurazioni online sono importanti ma non risolvono del tutto i problemi visto che una compagnia assicurativa che, in base alle proprie “politiche commerciali”, non vuole assumersi rischi in una determinata area, adotterà la “prassi” di proporre polizze con premi più alti in modo da scoraggiare il potenziale contraente.
Il nuovo regolamento per assicurazione online Isvap, inoltre, introduce una “stretta” sulle cosiddette assicurazioni automatiche correlate all’acquisto di un altro servizio.
Ad esempio, quando si acquista un biglietto aereo, le coperture assicurative non potranno più essere sottoscritte in base al selezionare o deselezionare un campo del modulo online, ma l’assicurazione online deve essere offerta con una nuova procedura, chiara e trasparente in modo che il consumatore la possa acquistare o meno in maniera consapevole.

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